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Kia Designers Award 2022


Kia e Camera Nazionale della Moda Italiana presentano Kia Designers Award, un premio rivolto ai brand emergenti e studenti italiani e coreani delle scuole di moda di tutto il mondo al fine di valorizzare e promuovere la sinergia tra Italia e Corea.

Creatività, qualità, innovazione e design sono i valori che guideranno una speciale giuria tecnica internazionale nel selezionare 6 finalisti che avranno l’opportunità di lavorare in coppia per favorire lo scambio culturale e creativo al fine di creare 3 capsule collection.
Le capsule verranno presentate presso il Fashion Hub di Camera della Moda durante la Milano Fashion week di settembre 2022, alla fine della quale verrà annunciata la coppia vincitrice.

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  • Kia Designers Award

Conosci i finalisti


Kia Italia e Camera Nazionale della Moda Italiana, sono felici di annunciare i sei finalisti del Kia Designers Award. I talenti emergenti dovranno dimostrare la propria creatività unendo originalità e innovazione; parteciperanno a una fase di mentoring dove esploreranno tematiche quali metaverso, gaming e space economy e, infine, gli outfit vincitori del premio verranno presentati alla Milano Fashion Week di settembre 2022.
Ecco i sei finalisti:

  • Pasquale Amoroso e Stefano Dassù

    DassùYAmoroso è un brand genderless del panorama italiano e internazionale fondato nel 2019 dai designers Stefano Dassù e Pasquale Amoroso. Diplomatisi rispettivamente in NABA e all’Accademia della Moda di Napoli, il duo condivide una visione estetica e artistica della moda come espressione delle diversità senza pregiudizi. La ricerca di DassùYAmoroso ha portato i due designers a indagare le realtà dei “nuovi mondi” che si esprime nel dialogo creativo tra digitale e reale così come in collezioni che rappresentano una società inclusiva nella quale ognuno possa esprimere se stess* senza barriere. L’idea di abito come “seconda pelle” si concretizza nella ricerca e nell’utilizzo dei materiali più innovativi grazie ai quali la realtà virtuale diventa un ampliamento delle coscienze dove principi e le certezze vengono messi in discussione. A settembre 2020 il marchio DassùYAmoroso è stato selezionato da Camera Nazionale della Moda Italiana e Vogue Italia per il progetto “Fashion Hub market” guadagnando consensi da parte di buyers, stampa nazionale e internazionale. Nel febbraio 2021 il brand viene scelto per la sezione di “Designers for the Planet” per l’approccio innovativo e contemporaneo ai temi della sostenibilità, per la sua forte identità stilistica e per l’alta sensibilità ai temi sociali.

  • Francesco Saverio Matera

    Francesco Saverio Matera nasce a Matera nel 2000. Sin da bambino il designer desiderava creare e realizzare delle calzature, un sogno che sta realizzando grazie al suo marchio FSM, attraverso cui produce già delle mini-capsule collection e realizza abiti customizzati e su misura. Vincitore della borsa di studio di IED Milano, frequenta il secondo anno del corso in Fashion Design Accessori. È, inoltre, il vincitore del Woolmark Performance Challenge 2021, un prestigioso premio che ha permesso a Francesco Saverio Matera di approfondire la ricerca sulle tecnologie innovative e sostenibili della moda, nonché sui suoi processi produttivi: ricerca e attenzione al dettaglio sono, infatti, il cuore delle sue creazioni. Per Francesco Saverio Matera innovare significa prima di tutto ottimizzare: i materiali, i tempi, i processi produttivi e, insieme a questo, sfruttare al meglio le qualità di ogni fibra, organica e inorganica, per rendere i suoi prodotti senza tempo.

  • Lei Ann Orsi

    Lei Ann Orsi è nata e cresciuta a Lucca. Studia Fashion Design all’Istituto Modartech di Pontedera (PI) dove frequenta il terzo anno. Ama da sempre il mondo dell’arte ma il colpo di fulmine per la moda è arrivato nel 2013 quando ha visto una sfilata di Chanel disegnata da Karl Lagerfeld. Ad affascinare Lei Ann Orsi non sono stati solo gli abiti, ma anche le persone, come le modelle che contribuiscono a dare identità all’abito. Per Lei Ann Orsi, stilisti e designers sono dei veri artisti capaci di leggere e interpretare il mondo che li circonda creando opere d’arte, siano essi pezzi d’interni che abiti. Se l’utilizzo di nuove tecnologie e del digitale è necessario per rendere sempre più sostenibile il mondo della moda, alla base di tutto questo deve esserci una filosofia, un pensiero nuovo: questo è per Lei Ann Orsi il significato del termine innovazione. Il futuro ci propone una interazione sempre maggiore tra virtuale e reale ma in questa dicotomia è importante trovare un bilanciamento e la moda può porsi come un luogo di dialogo tra questi due universi.

  • Gianluca Regazzo

    Gianluca Regazzo è studente del primo anno magistrale del corso di laurea in moda presso l’università Iuav di Venezia. Nato e cresciuto in provincia di Venezia, in una famiglia che produceva abbigliamento in pelle su misura, ha iniziato fin da piccolo a interessarsi alla ricerca estetica dell’individuo, in cui il ruolo della materia e la massima attenzione al dettaglio diventano la sua visione del “fare” e dell’“interpretare” i linguaggi della moda. Parallelamente, la passione per la musica, che compone in modo autonomo, gli permette di creare un’unica sinfonia, un linguaggio sensoriale che si sviluppa su un doppio piano, quello del suono e quello della materia che utilizza valorizzando i processi di upcycling e recycling. Per Gianluca Regazzo l’unione tra l’alto artigianato e nuove tecnologie digitali è una delle vie progettuali da sperimentare per creare la moda del futuro, che vede come un mezzo per esprimere l’immaginario personale, in cui la valorizzazione del savoir-faire combinata a nuove soluzioni sostenibili, costituiscono gli elementi cardine della sua ricerca. Se la digitalizzazione sta portando l’uomo a esplorare uno nuovo rapporto tra il mondo fisico e virtuale, la moda ha la responsabilità di creare immaginari generatori di riflessioni nei confronti dell’attualità e dei problemi del mondo che ci circonda.

  • Camilla Ruggerini

    Camilla Ruggerini è nata e cresciuta a Concorezzo (MB). Studia Fashion Design in Naba Nuova Accademia delle Belle Arti, dove frequenta il terzo anno. Al centro della sua ricerca si pone il corpo, quale cassa di risonanza delle emozioni che produce l’incontro con la materia e che esprime nelle sue collezioni di gioielli e di abiti. Recupero e riutilizzo del materiale di scarto per creare capi personalizzati o unici e irripetibili diventano così una metafora attraverso la quale far parlare l’individuo e le sue emozioni. La tecnologia diventa così il mezzo attraverso la quale interpretare il futuro alla luce di una visione umanistica della moda in cui l’uomo e il suo corpo sono messi al centro di questa ricerca: innovare significa salvare l’essere umano dall’apatia. Per Camilla Ruggeri, virtuale non è sinonimo di digitale ma un luogo più ampio che comprende anche quel flusso di pensieri ed emozioni che dal corpo arrivano al cervello e grazie al quale la realtà percepita è lontana alla logica e alla ragione. Stampe e colori diventano allora i linguaggi estetici per comunicare questo messaggio che ci spinge a riflettere su chi siamo e dove stiamo andando.

  • Edoardo Terribilini

    Edoardo Terribilini ha 23 anni, è italiano ed è nato e cresciuto in Svizzera. Affascinato fin da piccolo dal mondo della moda e dai suoi linguaggi, ha frequentato il liceo professionale come textile designer per proseguire poi gli studi presso il Polimoda di Firenze, del quale frequenta l’ultimo anno. Nel 2022 ha vinto la borsa di studio dell’Oif Bunka Fashion Award, grazie a cui ha iniziato a collaborare con numerosi stilisti e brand, tra i quali Max Mara. Lo scorso anno è stato, inoltre, uno dei i vincitori del premio “Feel the Yarn” a Pitti Uomo. Per Edoardo Terribilini la moda si presenta come uno spazio bianco, aperto e creativo, attraverso il quale esprimere se stesso e rileggere i rapporti personali in un contesto più ampio, collettivo e sociale. Una narrazione al plurale, dove gli altri possono immedesimarsi e riconoscersi ma anche un modo per instaurare un dialogo tra presente e passato dove, insieme all’utilizzo di materiali riciclati e di scarto, si recupera la memoria, come quella del padre pilota e dei suoi abiti, da sempre fonte di ispirazione. Nella visione di Edoardo Terribilini la sfida tra realtà materiale e virtuale si propone come la ricerca di un equilibrio, una sorta di sliding-door dove il gaming e gli avatar non sono che il doppio, scoperto, di ognuno di noi, per il quale le creazioni artistiche non devono essere necessariamente funzionali a uno scopo ma un linguaggio attraverso il quale parlare.

Conosci la giuria

  • Giuseppe Angiolini

    Giuseppe Angiolini artista, talent scout, ma soprattutto cacciatore di tendenze.
    Titolare dei negozi Sugar in Arezzo.
    Presidente onorario di Camera Italiana Moda Buyer, con delega marketing e comunicazione.
    Consigliere della Fondazione cultura Guido D’Arezzo.
    Direttore Artistico della città di Arezzo.
    Attività di consulenza per molti Brand internazionali di moda.

  • Silvia Baruffaldi

    Giornalista automotive, si è laureata in lingue e letterature straniere moderne all’Università di Torino, la città dove vive e lavora. È direttore di Auto & Design, rivista bimestrale in inglese e italiano a diffusione internazionale specializzata in progettazione automobilistica e disegno industriale. Testata unica nel suo genere, è da oltre quarant’anni voce autorevole e punto di riferimento per i team di design di tutto il mondo. Collabora inoltre con Il Sole 24 Ore per la rubrica Motori.
    È uno dei sei giurati italiani del premio Auto dell’Anno, il più prestigioso riconoscimento europeo del settore automotive. Fa parte dell’Advisory Board del Premio Giovani Imprese Altagamma – Believing in the Future, promosso dalla Fondazione Altagamma.

  • Chiara Bottoni

    Chiara Bottoni è caposervizio di MF Fashion. Nata a Milano, laureatasi in Lettere moderne all’Università degli Studi con indirizzo critico-estetico, ha mosso i primi passi nel mondo della comunicazione lavorando come assistente dell’ufficio stampa istituzionale di Mondadori e collaborando con alcune testate del gruppo. Dopo un’esperienza nella cronaca per Il Giorno, ha iniziato un percorso di specializzazione nel mondo della moda all’interno della redazione di MF Fashion, dove ha cominciato a lavorare nel 2006. Nel 2017 diventa caposervizio della testata. In questi anni ha acquisito una conoscenza del mondo della moda a 360 gradi, che spazia dallo stile a tematiche di tipo economico e finanziario.

  • Gianluca Cantaro

    Gianluca Cantaro è un giornalista di moda indipendente, critico e creativo che vanta una vasta carriera nei media e nell'editoria. Ha ricoperto il ruolo di Editor-in-Chief presso L'Officiel Italia e L'Officiel Hommes Italia fino a marzo 2019 e precedentemente è stato Deputy Editor-in-Chief presso L'Uomo Vogue fino al 2014, insieme a Franca Sozzani. Inizialmente giornalista freelance di moda e lifestyle, ha collaborato a diverse riviste italiane e internazionali, nel 2001 è diventato Vice caposervizio di D - la Repubblica delle donne, il supplemento del fine settimana del quotidiano La Repubblica, prima di passare a Condé Nast nel 2007.

  • Fabiana Giacomotti

    Giornalista, scrittrice e curatrice, nasce a Milano nel 1964. Specialista di letteratura francese, inizia la carriera negli anni dell'università in radio e tv. Collabora a "Il Giornale" ed "Espansione" e dopo numerose esperienze all’interno di redazioni del panorama nazionale, dal 2007 scrive per “Il Foglio”, in particolare per le pagine dell'inserto culturale del sabato, dove dal 2021 cura anche l'inserto mensile monografico "Il Foglio della Moda", dedicato alla cultura e all'industria del sistema. Collabora con Vogue Italia, Amica, Investire. Ha curato numerose mostre di costume teatrale, televisivo e di moda per i principali musei italiani, fra cui il Museo di Palazzo Mocenigo, a Venezia (2012), il Museo di Palazzo Morando a Milano (2014 e 2017), il Vittoriano e Palazzo Venezia a Roma (2014 e 2019), Palazzo Madama a Torino (2015). Autrice e consulente televisiva, da settembre 2021 conduce la rubrica "moda" per il rotocalco "L'Italia con Voi" di RAI Italia, ed è spesso ospite di programmi di cultura e società. Ha scritto libri e saggi, fra cui "La moda è un romanzo" (2010), "La tv alla moda. Stile e star nella storia della Rai" (2014), il vademecum "La milanese chic. Guida alla città dello stile" (edizioni 2012-2014), "La moda è un mestiere da duri. Gli Anni Duemila del lusso italiano" (Rizzoli 2017), "Motta" (FMR, libro e archivio per il centenario, 2019). Collabora con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana "La Treccani", con la Fondazione Sapienza e la Fondazione Matteotti.

  • Lee Hyeju

    Hye-joo Lee ha 30 anni di esperienza nel settore dell'editoria della moda, è stata Fashion Director di Vogue Korea ed è ora Editor in Chief e Vice President W Korea. È anche professoressa presso la Graduate School of Fashion, Hongik University, dove scopre, affianca e insegna a giovani designer.
    È molto popolare in Corea dove, attraverso il proprio canale sns, posta gli ultimi eventi di moda.

  • Giuseppe Mazzara

    Marketing Communication & PR Director di Kia Italia, nato a Losanna nel 1973 si laurea in Economia all’università cattolica del sacro cuore di Milano nel 1998 indirizzo marketing, inizia il suo primo contatto in azienda nel mondo del marketing a fine 1998 in L’Oreal dove completa la sua tesi di laurea lavorando al lancio di un nuovo prodotto del brand Kerastase. Finito questo periodo di stage universitario inizia la sua avventura nel mondo automotive lavorando inizialmente per il Brand BMW per poi approdare al marketing della multinazionale Hyundai dove segue il marketing di prodotto, successivamente passa all’altro top brand Coreano: Kia, dove allarga la sua esperienza passando dal focus sul marketing di prodotto alle attività di marketing communication, approfondendo tematiche legate al media, customer centricity e PR.

  • Annagreta Panconesi

    Creative Director Luisaviaroma.
    Nata nel 1995 a Firenze, frequenta il Central Saint Martins (College of Art and Design) di Londra e si laurea al FIT (Fashion Institute of Technology) di New York. Oggi è Creative Director di LUISAVIAROMA.COM, per cui si occupa da 5 anni della direzione creativa e dell'immagine aziendale a 360°, soprassedendo anche al buying team del luxury womenswear.
    Nata con la moda nel DNA, Annagreta cresce nell'azienda del padre, Andrea Panconesi, raccogliendone tutti gli "impulsi" e filtrandone attentamente il significato: "La moda è un termometro assoluto del mondo. L'occhio umano dev'essere in grado di registrare tutto, ma è fondamentale basarsi sulla propria capacità di leggere quello che accade intorno a noi per trovare il giusto filo conduttore, la chiave di lettura più appropriata."

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Kia Designers Award 2022


Kia e Camera Nazionale della Moda Italiana presentano Kia Designers Award, un premio rivolto ai brand emergenti e studenti italiani e coreani delle scuole di moda di tutto il mondo al fine di valorizzare e promuovere la sinergia tra Italia e Corea.

Creatività, qualità, innovazione e design sono i valori che guideranno una speciale giuria tecnica internazionale nel selezionare 6 finalisti: 3 italiani e 3 coreani che avranno l’opportunità di lavorare in coppia per favorire lo scambio culturale e creativo al fine di creare 3 capsule collection.
Le capsule verranno presentate presso il Fashion Hub di Camera della Moda durante la Milano Fashion week di settembre 2022, alla fine della quale verrà annunciata la coppia vincitrice.

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